Che cosa si può mettere in un sistema di intelligenza artificiale

Modello di regola interna, da adattare e firmare. Una pagina.

Perché ve la diamo. Fra le imprese svizzere che usano l'intelligenza artificiale, solo un terzo ha una regola su quali dati si possono metterci dentro; sotto i dieci dipendenti, meno di una su quattro. Nel frattempo quasi un'impresa su tre lascia che ci si acceda dagli account privati dei collaboratori.

Questo testo è vostro: modificatelo, toglietene metà, cambiategli il tono. Vale anche se non comprate niente da noi — e se comprate da un altro, funziona lo stesso.

1. A chi si applica

A tutti i collaboratori di [nome dell'azienda], compresi apprendisti, praticanti, personale temporaneo e collaboratori esterni che lavorano sui nostri documenti.

2. Che cosa si può usare

  1. Gli strumenti approvati dalla direzione, che a oggi sono: [elencare — es. il servizio aziendale, gli strumenti già presenti nel gestionale].
  2. Con l'account aziendale, mai con account privati. Un account privato non è coperto dal contratto dell'azienda: quello che ci mettete dentro esce dal nostro perimetro e non possiamo più farlo cancellare.

3. Che cosa NON si mette dentro, mai

Se lo strumento è approvato e coperto da un contratto aziendale che vieta l'addestramento sui vostri dati, l'elenco qui sopra si allenta: chiedete alla direzione che cosa dice il contratto invece di indovinare.

4. Quello che esce va sempre riletto

Questi sistemi producono testo plausibile, non testo verificato: possono sbagliare una data, una cifra o una norma con la stessa sicurezza con cui azzeccano il resto. La responsabilità di ciò che firmate resta vostra. Nessuna risposta va inoltrata a un cliente o a un'autorità senza che qualcuno l'abbia letta e controllata.

5. Quando si dice al cliente che lo stiamo usando

[Scegliere una delle due, e cancellare l'altra.]

6. Se succede qualcosa

Se vi accorgete di aver messo dentro qualcosa che non doveva entrarci, ditelo subito a [nome, ruolo, contatto]. Non ci sono conseguenze per chi lo segnala entro un giorno lavorativo: le conseguenze sono per il silenzio, perché senza saperlo non possiamo rimediare.

7. Chi decide

L'elenco degli strumenti approvati lo tiene aggiornato [nome, ruolo]. Nuovi strumenti si provano volentieri, ma prima si chiede — anche quando sono gratuiti. Soprattutto quando sono gratuiti.

[Luogo e data]  ·  [Firma della direzione]

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