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Swiss Infrastructure for Autonomous Trusted Intelligence

Amplifica chi sa il mestiere. Non lo sostituisce.

È una leva. Si appoggia su quello che sapete già e lo moltiplica. Chi ha vent’anni di clienti alle spalle, chi sa leggere un bilancio, chi riconosce un contratto scritto male vede l’effetto dal primo giorno.

Sta cambiando più cose della catena di montaggio, e sta cambiando adesso, qui, con gli stessi strumenti sul tavolo di un’azienda di Bellinzona e di una di San Francisco. Non conta più chi ha comprato la tecnologia: conta chi ha qualcosa da metterci dentro. Voi ce l’avete, e si chiama mestiere.

Swiss Innovative Arts & Technologies Institute

Togliamo la ribattitura dei documenti dalle giornate dei vostri collaboratori

Ogni giorno qualcuno da voi apre la posta, legge le fatture dei fornitori, ricopia gli importi nel gestionale e riscrive una lettera che ha già scritto il mese scorso. Il sistema legge, estrae i dati e prepara la prima stesura. Il controllo, la correzione e la firma restano ai vostri collaboratori. L’elaborazione avviene su macchine di nostra proprietà in Ticino, con contratto di diritto svizzero e senza subfornitori.

Il mestiere resta il vostro

Il sistema prepara la prima stesura e trova il passaggio. Decidere se è giusto, correggerlo e firmarlo è lavoro che richiede di sapere di cosa si parla, e quello non lo togliamo a nessuno.

Il tempo torna dove serve

Le ore che oggi se ne vanno a ricopiare numeri non erano ore di competenza: erano ore rubate a quella. Chi le riprende le usa per i clienti, non per la tastiera.

Chi non sa, non migliora

Lo diciamo perché è il punto che di solito si tace: uno strumento potente in mano a chi non conosce il mestiere produce errori più in fretta. Il vantaggio non è nello strumento, è in chi lo guida.

Cosa succede a un documento

Quattro passaggi, sempre gli stessi, che siano una fattura o il verbale di una riunione. Li disegniamo perché a parole sembrano una promessa e disegnati si controllano.

Tutto quello che segue avviene su macchine in Ticino

  1. Arriva

    Una fattura, un contratto, il verbale di una riunione.

  2. Viene letto

    Anche se è una scansione storta o una foto fatta col telefono.

  3. Si cerca

    La domanda trova i passaggi che la riguardano, non tutto il documento.

  4. Risponde

    Con il pezzo di testo da cui ha preso la risposta, così si controlla.

Il documento non esce dal Paese, non viene usato per addestrare niente, e nessun fornitore terzo lo vede. Chi corregge e chi firma restano i vostri.

Le funzioni in servizio oggi

Quattro funzioni, tutte disponibili adesso e tutte applicate a documenti che avete già. Le funzioni che non copriamo sono elencate per esteso nelle pagine Chi siamo e Sviluppatori, con la data prevista dove esiste.

Legge i vostri documenti e risponde citando la fonte

Caricate contratti, verbali, chiusure e corrispondenza. La domanda si pone in italiano e la risposta riporta il documento e il punto da cui proviene, con il rimando al passaggio citato. La ricerca è semantica: recupera il contenuto anche quando il documento usa termini diversi da quelli della domanda, e anche quando è redatto in tedesco o in francese.

Lo studio che cerca dentro dieci anni di mandato. L’impresa che deve ritrovare una clausola senza ricordare in quale contratto sia stata scritta.

Estrae i dati da fatture e scansioni

Da una fotografia scattata col telefono o da una scansione fuori squadra si ottengono data, controparte, importo, aliquota IVA e numero del documento, in un formato che il vostro gestionale riprende senza trascrizione manuale. L’estrazione regge anche i documenti in tedesco e in francese.

Il fiduciario nei mesi di chiusura. L’impresa che si ritrova le bolle di consegna sulla scrivania a fine giornata.

Imposta la prima stesura con il vostro modo di scrivere

Lettere alle autorità, comunicazioni ai clienti, risposte che rifate ogni settimana: il testo di partenza è costruito sui documenti che avete già scritto, quindi sul vostro lessico e sulla vostra struttura. La revisione e la firma restano vostre.

Chi riscrive da anni le stesse quaranta risposte con parole leggermente diverse.

Trascrive la riunione e ne estrae le decisioni

Dalla registrazione si ottengono il testo integrale, i punti decisi e le azioni assegnate a ciascuno. La trascrizione tiene italiano, tedesco, francese e inglese, comprese le riunioni in cui la lingua cambia a metà.

Il colloquio di chiusura dei conti. La riunione di cantiere verbalizzata a mano la sera.

I vostri collaboratori usano già l’intelligenza artificiale.

Quello che manca quasi sempre è la regola scritta su quali documenti possono metterci dentro.

Fra le imprese svizzere che usano l’intelligenza artificiale, una su tre ha una regola su quali dati si possono inserire; sotto i dieci dipendenti scende a meno di una su quattro, e quasi un’impresa su tre vi accede dagli account privati dei collaboratori, cioè fuori da qualunque contratto aziendale. (AXA/Sotomo 2025 su 300 PMI svizzere; EY Svizzera 2026 per gli account privati.)

Le regole d’uso da distribuire ai collaboratori

Mezza pagina che elenca quali categorie di documenti si possono inserire in un sistema di intelligenza artificiale e quali no, con lo spazio per aggiungere le eccezioni del vostro settore. Si scarica senza registrazione e resta utilizzabile anche con un fornitore diverso dal nostro.

Scaricate le regole d’uso

Che cosa cambia rispetto a un servizio gratuito

Le macchine sono di proprietà

L’elaborazione avviene su macchine degli associati, collocate in Ticino. Fra i vostri documenti e il modello non interviene alcun fornitore terzo, quindi nessuno al di fuori di questo perimetro può modificare condizioni, luogo di trattamento o modelli impiegati.

I vostri documenti non addestrano alcun modello

L’addestramento sui vostri contenuti è escluso dal contratto sottoscritto da Daiko Lab SA, per tutti i piani compreso quello gratuito. Il divieto opera a livello di sistema, quindi nessuna impostazione del singolo conto può riattivarlo.

Un fornitore americano risponde a un’autorità americana

L’obbligo di consegna segue la legge cui è soggetta l’impresa che possiede il servizio, non il luogo in cui sta la macchina: vale anche per i dati conservati a Zurigo. La nostra controparte contrattuale è una società svizzera, il foro è in Ticino e la catena di elaborazione non esce dal Paese.

La catena di trattamento, per esteso →

L’istituto che ricerca e la società che fattura

siati.ai nasce dalla ricerca applicata dello Swiss Innovative Arts and Technologies Institute, associazione svizzera senza scopo di lucro. Le aziende che l’hanno fondata ci mettono il lavoro di ricerca e se ne servono. L’istituto si occupa di intelligenza artificiale, di sicurezza informatica e di reti e impianti che non possono fermarsi.

Daiko Lab SA, che dell’istituto è membro, vende il servizio, emette la fattura e possiede le macchine su cui gira, in Ticino. Di questa catena conosciamo ogni anello perché ogni anello è nostro: la rete, la sala che la ospita, i server, il programma che li governa. E le persone che ci mettono le mani, che è la parte che conta di più.

Non rivendiamo il servizio di qualcun altro mettendoci un ricarico sopra. Siamo un covo di appassionati: costruiamo questa roba da molto prima che avesse un mercato, e ci piace ancora.

Chi siamo →

Il percorso di adozione

1

Un’ora di analisi

Nella vostra sede o in videochiamata, per individuare le operazioni ripetitive e il volume di documenti che le alimenta. La conduce un ingegnere che lavora al servizio, non un commerciale.

2

Una prova su un caso vero

Il caso lo scegliete voi, su documenti reali e non su esempi preparati. Il prezzo della prova è concordato prima e non varia a consuntivo.

3

In servizio

Abbonamento mensile per persona, disdetta in qualsiasi momento, nessun impegno annuale. L’attivazione non richiede un progetto informatico né la migrazione dei vostri gestionali.

Se dall’ora di analisi risulta che il tempo recuperato non copre il costo, lo scriviamo nel documento di sintesi e l’offerta non parte.

In Ticino, un locale con dentro le nostre macchine

La parola «cloud» serve a non dire dove. Il nostro dove è un locale in Ticino con dentro delle macchine che abbiamo comprato, e che potete venire a vedere.

Dove stanno i dati
Commutatori di rete con i collegamenti attivi
Da qui il traffico non attraversa un confine.
Tubi di rame di un dissipatore, visti da vicino
Il calore che facciamo, e come lo portiamo fuori.

L’applicazione per telefono

Un solo conto per il sito, il computer e il telefono.

Dall’applicazione si scrivono testi e si interrogano i documenti già caricati. Crediti, fatture e accessi sono i medesimi di ogni altro dispositivo e l’elaborazione avviene sulle stesse macchine in Svizzera.

Guarda l'app Su App Store dal 24 maggio. Su Android e da computer si usa dal sito, senza installare niente.

Settori vigilati e professioni con segreto professionale

Le condizioni tecniche e contrattuali applicate a una banca vigilata o a uno studio legale sono le stesse che valgono per ogni cliente: assenza di subfornitori nell’elaborazione, trattamento interamente in Svizzera, esclusione dell’addestramento sui vostri dati, diritto di verifica scritto nel contratto.

Per chi sviluppa

L’API è compatibile con quella di OpenAI: cambia il base_url e la vostra libreria continua a funzionare. I modelli sono a pesi aperti e dichiarati con provenienza e licenza, la fatturazione è in franchi, la chiave si crea senza carta di credito.

Documentazione e chiavi API

Un’ora di analisi e una prova sul caso che scegliete voi.

Rispondiamo di persona, di solito entro un giorno lavorativo. Al telefono risponde chi ha costruito il servizio, allo stesso numero indicato in cima alla pagina.

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