Per le aziende e gli studi professionali
L’intelligenza artificiale non vi serve. Vi servono le ore che vi porta via il lavoro ripetitivo.
Questa pagina non parla di tecnologia. Parla di dove si perde tempo in un’azienda o in uno studio. Diciamo quali di quei punti sappiamo risolvere oggi e quali no: la seconda metà la trovate scritta raramente. Tutto avviene in Svizzera. I vostri dati non escono dal Paese e non addestrano i modelli di nessuno.
Cos’è, in una pagina
Immaginate un collaboratore che ha letto tutti i documenti della vostra azienda, non si dimentica niente, lavora a qualunque ora e costa pochi centesimi per domanda. Non è intelligente come una persona e non va lasciato decidere da solo: sbaglia, e quando sbaglia lo fa con la stessa sicurezza con cui azzecca. Ma su tutto ciò che è leggere, cercare, riassumere, riordinare e preparare una prima stesura è più rapido di qualunque collaboratore umano, di un fattore che si misura in decine.
Il valore non sta nel modello. I modelli sono pubblici e chiunque può scaricarli. Sta in tre cose, che vanno messe insieme. La prima: farlo lavorare sui *vostri* documenti, non sulla conoscenza generica di internet. La seconda: farlo in un posto dove i vostri dati possono stare per legge. La terza: metterlo dentro al lavoro che già fate, non in un’altra finestra da aprire.
La differenza rispetto ai servizi che conoscete è dove avviene l’elaborazione. Quando incollate un contratto in un servizio gratuito americano, quel testo esce dalla Svizzera e finisce sotto una legge straniera, con termini d’uso che spesso consentono di riutilizzarlo. Per un’azienda è un rischio; per chi è tenuto al segreto professionale è una violazione. Noi facciamo la stessa cosa dal punto di vista di chi la usa, in un posto dove il problema non esiste.
Il motore
Modelli a pesi aperti, gestiti da noi
Non dipendete da un fornitore che può cambiare prezzi, condizioni o spegnere il modello su cui avete costruito. I modelli sono pubblici e verificabili; noi li facciamo funzionare, li aggiorniamo e ce ne assumiamo la responsabilità.
La memoria
I vostri documenti, letti dove serve
Caricate un documento e il sistema risponde su quel documento, indicando il punto da cui prende l’informazione. La ricerca su tutto l’archivio con la citazione automatica della fonte — contratti, chiusure, corrispondenza di anni — oggi non è in servizio: le componenti ci sono, il magazzino degli indici lo stiamo rimettendo in linea. Vi diamo la data quando l’abbiamo, non prima.
Il perimetro
Tutto in Svizzera, con un contratto svizzero
Elaborazione, archiviazione e fatturazione nello stesso Paese. Contratto di trattamento dati firmato prima di iniziare. Nessun dato usato per addestrare modelli, né nostri né di terzi.
Cosa sa fare oggi, con i limiti
Sei capacità che funzionano adesso, non in una roadmap. Per ognuna diciamo anche dove si ferma: è l’informazione che vi serve per decidere, e quella che di solito manca.
Leggere un documento e rispondere su quel documento
Per chiunque abbia un archivio più grande della propria memoria
Caricate i vostri documenti e ponete domande in italiano. La risposta arriva con l’indicazione della fonte — quale documento, quale punto — perché una risposta non verificabile in un contesto professionale non vale niente. Funziona su documenti in lingue diverse, anche mescolate nello stesso archivio.
Esempio concreto
Un contratto di quaranta pagine caricato in chat: il sistema vi dice in che punto è motivato il passaggio al metodo delle aliquote saldo, e da quale paragrafo l’ha preso. Su tutto l’archivio dello studio, non ancora.
Il limite: La ricerca su tutto il vostro archivio con la citazione automatica della fonte oggi non è in servizio, e lo scriviamo qui invece di lasciarvelo scoprire. Sul singolo documento funziona: se l’informazione non c’è, il sistema non la inventa, ma non può nemmeno dedurla. E su documenti scritti a mano la lettura è incerta: le scansioni dattiloscritte vanno bene, la calligrafia no.
Estrarre dati da fatture, moduli e scansioni
Per chi ancora ribatte numeri da un foglio a uno schermo
Una fotografia o una scansione diventa un insieme di campi: data, controparte, importi, aliquote, riferimenti. Pronti da riversare nel gestionale che usate già. Il controllo umano resta, ma su un dato già trascritto invece che da digitare.
Esempio concreto
Cinquanta giustificativi fotografati da un cliente col telefono diventano righe pronte per la contabilità in pochi minuti, comprese quelle in tedesco.
Il limite: Sui documenti molto rovinati o fotografati male sbaglia, quindi va tenuta una verifica a campione. Non firma e non decide: propone, e qualcuno conferma.
Preparare prime stesure nel vostro stile
Per chi scrive sempre le stesse cose con parole diverse
Lettere, comunicazioni, note, risposte ricorrenti. Il sistema attinge ai vostri documenti precedenti, quindi la bozza somiglia a come scrivete voi e non a un testo generico da internet. Voi correggete: partite dalla terza stesura.
Esempio concreto
La lettera di accompagnamento a una chiusura annuale, già impostata sui numeri di quel cliente e sul modo in cui la scrivete da dieci anni.
Il limite: Non sostituisce il giudizio professionale, e su questioni di merito va riletta riga per riga. È utile sulla forma e sulla struttura, non sulla responsabilità.
Dalla registrazione alla trascrizione, con i punti decisi
Per chi prende decisioni a voce e le ricostruisce settimane dopo
Registrate e ottenete la trascrizione in italiano, più una sintesi dei punti decisi e delle cose da fare. Vale anche per tedesco, francese e inglese, che in Svizzera serve più spesso di quanto si ammetta.
Esempio concreto
Il colloquio di chiusura con il mandante diventa un documento con le decisioni prese, invece di quattro appunti su un blocco e un ricordo.
Il limite: Su registrazioni con più persone che si sovrappongono o con molto rumore di fondo la trascrizione perde pezzi: un microfono decente cambia tutto. E una precisazione che ci costa una riga di effetto: il verbale dell’assemblea lo redige e lo firma chi ha la funzione. Noi diamo la trascrizione fedele e una bozza ordinata per punti.
Rispondere alle domande ricorrenti dei clienti
Per chi risponde cinquanta volte all’anno alla stessa domanda
Un assistente istruito sulle vostre procedure risponde con le vostre parole, e vi passa solo ciò che merita una persona. Nei periodi di punta è la differenza fra rispondere a tutti e rispondere a chi conta.
Esempio concreto
Quali documenti servono per la dichiarazione, entro quando, cosa cambia se il cliente ha aperto una società: risposto subito, con il vostro linguaggio.
Il limite: Va istruito e mantenuto: se le vostre procedure cambiano e nessuno lo aggiorna, risponde con quelle vecchie. È un collaboratore, non un elettrodomestico.
Classificare e smistare grandi volumi
Per chi ha una casella o una cartella che nessuno riesce a stare dietro
Migliaia di documenti, messaggi o richieste letti e assegnati a una categoria, con una priorità e un destinatario. È il caso in cui la differenza di velocità rispetto al lavoro manuale è più netta.
Esempio concreto
La posta in entrata di uno studio smistata per mandato e per tipo di pratica, con i casi urgenti segnalati, prima che qualcuno apra il computer.
Il limite: Sulle categorie ambigue sbaglia come sbaglierebbe una persona nuova: serve un periodo di taratura sui vostri casi reali, e una via di scarico per i dubbi.
Come si comincia
Nessun progetto informatico da sei mesi. Il percorso tipico dura poche settimane e comincia da un caso solo, scelto da voi, perché è l’unico modo di sapere se funziona nel vostro lavoro.
1
Un’ora insieme
Guardiamo dove si perde tempo. Non è una presentazione commerciale, e a volte finisce con noi che diciamo che nel vostro caso non conviene.
Gratuita, senza impegno
2
Contratto e spazio riservato
Firma del contratto di trattamento dati e apertura dello spazio dedicato a voi. Prima di questo passaggio non ci arriva nessun documento vostro.
Pochi giorni
3
Prova su un caso reale
Con i vostri documenti veri, non con esempi. Sui casi di esempio funziona sempre tutto: è sui vostri che si vede.
Due o tre settimane
4
Si estende, o si chiude
Se convince, si allarga agli altri casi e si integra con i programmi che usate. Se non convince, si chiude e i dati vengono cancellati con conferma scritta.
Decidete voi
Le obiezioni che ci fanno sempre
Le mettiamo per scritto noi, così non dovete farle voi. Sono le stesse domande in ogni prima riunione, e le risposte non cambiano a seconda di chi ascolta.
I nostri dati finiscono ad addestrare il vostro modello?
No, e non è un’impostazione che si può disattivare per sbaglio: non lo facciamo, e sta nel contratto. Se un fornitore vi offre il servizio gratis, quello è il punto in cui vale la pena rileggere le condizioni.
Se sbaglia, chi è responsabile?
Voi, come per qualunque strumento. È il motivo per cui ogni risposta importante cita la fonte e per cui non consigliamo di far decidere il sistema da solo su niente che abbia conseguenze. Serve a preparare il lavoro, non a firmarlo.
Dobbiamo cambiare i programmi che usiamo?
No. Ci si collega a quello che avete, e nei progetti aziendali l’integrazione è parte del lavoro. Se un sistema è troppo chiuso per collegarsi, lo diciamo prima di firmare invece di scoprirlo insieme.
Quanto costa davvero?
Il consumo si paga a chiamata e per un uso da studio professionale sono decine di franchi al mese, non migliaia. Quello che costa è la messa in opera del primo caso, e la quantifichiamo prima. Per chi ha bisogno di prestazioni garantite c’è un canone mensile, definito sul caso.
E se domani chiudete?
I documenti e le basi di conoscenza vi tornano in formato aperto, e i modelli che usiamo sono pubblici: chiunque altro può farli funzionare. È una domanda legittima da fare a ogni fornitore, e la risposta di molti è meno tranquilla della nostra.
Serve qualcuno di tecnico da noi?
Per usarlo no. Per collegarlo ai vostri programmi serve qualcuno che li conosca — il vostro fornitore informatico va benissimo — e la parte nostra la facciamo noi.
Un’ora, un caso vero, e una risposta onesta
Portate il problema che vi porta via più tempo. Vi diciamo se sappiamo risolverlo, come, in quanto e a che prezzo — e se pensiamo che non convenga, ve lo diciamo lì invece di venderlo. Se preferite provare prima da soli, l’account gratuito serve a questo.