Chi siamo
Ricerca applicata, ingegneria e infrastruttura dentro lo stesso perimetro.
siati.ai è la piattaforma di intelligenza artificiale dello Swiss Innovative Arts and Technologies Institute, associazione svizzera senza scopo di lucro. Le aziende che l’hanno fondata ci mettono il lavoro di ricerca e se ne servono. Daiko Lab SA, che dell’istituto è membro, gestisce l’infrastruttura, vende il servizio ed è la vostra controparte contrattuale.
Da dove viene
Nel 1998 facevamo camminare robot governati dalla logica fuzzy, in cui ogni regola andava scritta a mano. I modelli di oggi le regole le ricavano dai dati, e il problema tecnico rimasto è quello di allora: individuare dove il sistema sbaglia e sapere quanto costa tenerlo in esercizio.
Dallo stesso percorso vengono il punto di interscambio internet neutrale del Canton Ticino nel 2011, la progettazione di un datacenter nel 2020 e le macchine di calcolo del 2024 su cui gira questo servizio. L’intelligenza artificiale è lo strato che abbiamo aggiunto sopra un mestiere di infrastruttura, e da quel mestiere prendiamo il criterio con cui scartiamo le tecnologie che non reggono l’esercizio.
Le linee di lavoro
Inferenza su macchine proprie
Esecuzione di modelli a pesi aperti con latenza prevedibile e costo per richiesta noto, su hardware che possediamo. È la linea che eredita direttamente il mestiere di infrastruttura da cui veniamo, e quella che determina il prezzo di listino.
Recupero delle informazioni sui documenti
Analisi del layout, ricerca ibrida densa e sparsa, riordino dei risultati, risposta con citazione della fonte. È la linea su cui misuriamo di più, perché per l’italiano mancano riferimenti pubblici di qualità comparabile a quelli inglesi.
La lingua italiana e le lingue nazionali
Valutazione della resa dei modelli in italiano, tedesco svizzero, francese e romancio su documenti reali. Un riferimento pubblico decente non esiste, quindi la costruzione di una serie di prove comparabili fa parte del lavoro di ricerca.
Multimodale applicato
Lettura di documenti scansionati, trascrizione dell’audio, sintesi vocale, con priorità alle lingue nazionali. Ogni funzione entra in servizio quando la qualità è verificata sui documenti del cliente, non quando è dimostrabile su un esempio.
Chi fa che cosa, e chi risponde contrattualmente
Le due entità sono distinte, iscritte separatamente al registro di commercio e con perimetri che non si sovrappongono. Qui sotto ciascuno dei quattro ruoli, con l’identificativo che permette la verifica.
- Ricerca e ingegneria
- Associazione SWISS INNOVATIVE ARTS & TECHNOLOGIES INSTITUTE (SIATI), IDE CHE-435.588.257, Riviera (TI). Organizzazione non-profit costituita nel 2024 e iscritta al registro di commercio, che opera come polo delle aziende fondatrici.
- Vendita, contratto, fattura
- Daiko Lab SA, società anonima, IDE CHE-341.329.982, Via San Gottardo 86, 6900 Massagno. È la controparte contrattuale di ogni abbonamento e di ogni fattura.
- Infrastruttura
- GigaKube, il cloud di Daiko Lab SA. L’elaborazione delle richieste avviene esclusivamente su macchine degli associati, collocate in Ticino.
- Il rapporto fra le due
- Daiko Lab SA è membro dell’associazione. Ricerca, sviluppo ed esercizio restano dentro lo stesso perimetro societario, senza subfornitori per l’inferenza.
L’acronimo ha due scioglimenti, entrambi in uso e voluti: Swiss Innovative Arts & Technologies Institute per l’associazione, Swiss Infrastructure for Autonomous Trusted Intelligence per la piattaforma.
I dati societari completi delle due entità — sede, numero d'identificazione, iscrizione a registro — stanno nell'impressum.
La conoscenza è la prima difesa
Oggi lo stesso strumento ce l’hanno tutti. Quello che cambia è chi lo guida: chi ha una cultura e un mestiere alle spalle ottiene un risultato che gli altri non ottengono, e chi si ferma alla superficie fa più in fretta gli stessi errori di prima. Vale per noi che costruiamo il servizio e vale per chi lo userà.
Per difendere bisogna sapere come si attacca
Nella sicurezza informatica esistono due squadre: chi prova a entrare e chi protegge. Non si impara a proteggere senza aver studiato a fondo come si entra. È il modo in cui guardiamo anche a questo servizio: prima di dire che una cosa è sicura proviamo a romperla, e quando la rompiamo lo scriviamo.
La stessa tecnologia serve a chi imbroglia
Una volta c’era chi leggeva le carte e campava sull’ignoranza di chi si fidava. Oggi la stessa cosa passa da un video falso o da una voce clonata al telefono. Cambia lo strumento, non la logica di chi vuole approfittarsi di chi ha meno difese. Gli stessi strumenti servono a riconoscere quei contenuti e a fermarli.
Proteggere le persone viene prima
La sicurezza informatica non riguarda solo le grandi imprese. Riguarda prima di tutto le persone, ed è un dovere prima ancora che un mestiere. Chi ha le competenze per difendere chi è più esposto ha anche la responsabilità di farlo.
Le due entità, per esteso
I due numeri di identificazione rimandano al registro federale delle imprese: entrambe le iscrizioni, la forma giuridica e la sede sono consultabili da chiunque senza passare da noi.
La rete su cui gira
Chiunque può scrivere che i dati stanno in Svizzera. Questo è il registro europeo degli indirizzi che dice a chi appartiene la rete da cui vi arriva questa pagina. Rifate la stessa domanda da un terminale: risponde uguale.
- prefisso
- 185.155.176.0/22
- origine
- AS43141 — Associazione SWISS INNOVATIVE ARTS & TECHNOLOGIES INSTITUTE (SIATI)
- rpki
- valid
- visibilità
- 324/324 peer RIS
Letto dal registro RIPE NCC dal nostro server il 15.8.2026 alle 17:57. Il vostro browser non contatta nessuno: la stessa domanda potete farla voi, qui sotto.
Come sono fatte
Cosa fa l’istituto, oltre a noi
SIATI lavora su sei aree: tecnologie drone e anti-drone, cybersecurity, infrastrutture critiche, intelligenza artificiale, ricerca e sviluppo, tecnologie per lo sport. siati.ai è una di quelle sei, ed è quella che potete comprare oggi. Le altre cinque significano che le regole con cui trattiamo i vostri documenti nascono dove si trattano sistemi che non possono fermarsi.
Il sito dell’istituto (si apre in una scheda nuova)Che cosa non siamo e non facciamo
- Non rivendiamo modelli di terzi sotto etichetta svizzera: i pesi dei modelli che serviamo sono aperti e dichiarati con provenienza e licenza.
- Non affittiamo capacità di calcolo da terzi per l’inferenza: le macchine su cui gira il servizio appartengono agli associati e si possono visitare.
- Non abbiamo la certificazione SOC 2 Type II. Il percorso ISO 27001 è avviato in agosto 2026 con ambito ristretto al servizio, e la dicitura resterà questa fino al rilascio del certificato.
- Non eseguiamo calcoli fiscali, contabili o salariali, e non sostituiamo l’archiviazione a norma dei documenti commerciali.
- Non emettiamo pareri legali, fiscali o clinici. Il servizio è uno strumento e la responsabilità professionale resta di chi lo usa.
La catena di trattamento, per intero
Nell’elaborazione delle vostre richieste non interviene alcun terzo: i modelli sono a pesi aperti, il programma l’abbiamo scritto noi, le macchine stanno in Ticino. Per il funzionamento dell’azienda i fornitori esistono, riguardano incasso dei pagamenti, distribuzione delle applicazioni e diagnostica, e figurano nel registro pubblico con la funzione svolta e i dati a cui accedono.
Il registro dei fornitori →Visita alle macchine
Le macchine si visitano con cinque giorni di preavviso e la firma di un accordo di riservatezza. La visita comprende il locale, le procedure di accesso fisico e il colloquio con chi le gestisce quotidianamente.
Venite a vedere le macchine